Cosa succede dei calcoli renali visualizzati incidentalmente?

Uno studio ne descrive la storia naturale

Calcolo renaleUno studio retrospettivo di urologici americani, pubblicato nel 20151 racconta la storia naturale dei calcoli renali osservati per un periodo medio di 3,5 anni.
Il 28% dei calcoli è diventato sintomatico. I calcoli asintomatici sono spesso ritrovativi incidentalmente nella valutazione diagnostica dell’addome eseguita per altre ragioni non legate a questo problema o durante la valutazione di pazienti studiati per il passaggio doloroso di altri calcoli. Nello studio i ricercatori hanno esaminato la storia naturale di 160 calcoli renali asintomatici (dimensioni medie 7 mm) in 110 adulti. La maggior parte dei pazienti (87%) avevano sperimentato calcoli renali sintomatici (con colica) in precedenza. I pazienti furono seguiti con l’ecografia ogni 6-12 mesi. Durante un periodo medio di osservazione di 3,5 anni, 45 calcoli (28%) sono diventati sintomatici e 27 di loro hanno rischiesto un intervento urologico. Altre 3 calcoli hanno causato un’idronefrosi silente, senza dolore e sono stati operati. Circa il 20% dei calcoli sono scresciuti più del 50% in diametro ma la crescita volumetrica non si è associata allo sviluppo dei sintomi. I calcoli localizzati al polo inferiore dei reni hanno una probalilità significamente minore di sviluppare una colica rispetto a quelli del polo superiore o mesorenali. Lo studio non ci dice se un controllo seriato è giustificato per tutti i pazienti con calcoli asintomatici o se un gruppo selezionato di pazienti asintomatici dovrebbe essere sottoposto a un intervento. Ma lo studio ci dà un idea della storia natulare dei calcoli asintomatici, informazioni che possono essere trasferite ai pazienti.

1. Dropkin BM et al. The natural history of nonobstructing asymptomatic renal stones managed with active surveillance. J Urol 2015 Apr; 193:1265.